Pittura | Settecento | Paolo Anesi | Il Tevere presso Castel Sant'Angelo | Descrizione opera

65 x 38 cm
Olio su tela


Scheda opera

Il Tevere presso Castel Sant'Angelo

Paolo Anesi

Il soggetto

Questo paesaggio ritrae il tratto di Tevere che scorre nei pressi di Castel Sant’Angelo, visto dalla sponda trasteverina. Quello della veduta, fu un genere che si consolidò fortemente nel Settecento e che vide nella città di Roma il centro di sviluppo di un’importante corrente indipendente, composta da artisti italiani e stranieri e concentrata sulla raffigurazione dei grandi monumenti dell’antichità, armoniosamente immersi nel contesto urbano della Roma settecentesca, spesso completato da scene di vita popolare, come i due piccoli personaggi seduti in riva al fiume, in primo piano. Un genere che incontrò subito il favore dei collezionisti, specie fra le più importanti famiglie romane.

Castel Sant’Angelo, concepito per divenire il Mausoleo dell’imperatore Adriano, fu più volte modificato nel corso dei secoli acquisendo quell’aspetto di fortezza rappresentato in quest’opera dall’Anesi  e tutt’ora conservato.


Il dipinto
L’imponente profilo dell’antico monumento romano, con la sua silenziosa mole sembra accompagnare la placida corrente del fiume. Ogni elemento della composizione trasmette tranquillità allo spettatore, ogni possibile elemento dinamico è sopito e persino le figure umane sono armoniosamente immerse in questo placido ambiente quasi mistico. Lo scopo di questa scuola paesaggistica romana di cui Paolo Anesi  fu un grande protagonista, era proprio quello di ricreare un ambiente senza tempo, in cui la perfetta fusione fra l’antico e il moderno trasformavano la sua amata città in una nuova Arcadia.