Pittura | Seicento | Daniele Seiter | Il sogno di Giacobbe | Giudizio critico


148 x 218 cm
Olio su tela


Scheda opera

Descrizione opera

Il sogno di Giacobbe

Daniele Seiter

Il giudizio critico


giudizio criticoSi ritiene essere opera tipica di Daniele Seiter . Allievo di Carlo Loth a Venezia, Daniele Seiter  fu lungamente a Firenze e poi a Roma dove si adeguò alla moda del barocco cortonesco frequentando la cerchia di Ciro Ferri. Viaggiò anche in Lombardia e in Emilia. Entrò in rapporto con la corte di Torino almeno dal 1687, quando gli furono commessi gli ovali, che inviò da Roma, per il soffitto centrale del Palazzo reale affidato al Brandi. Giunto a Torino nel 1688 vi rimase sino alla morte salvo brevi viaggi a Roma. A torino portò il nuovo gusto di decorazione del barocco romano. Questo bellissimo “Sogno di Giacobbe” appartiene indubbiamente al suo periodo maturo. Vi si possono rilevare evidenti memorie figurative dei suoi viaggi e delle relative esperienze italiane: tracce della cultura bolognese del tardo Seicento nell’elegante figura di Giacobbe, ricordi di luce veneta nel paesaggio. Si nota insomma in questo dipinto, come il Seiter , nel suo intelligente eclettismo, sappia legare fra loro elementi di origine diversa in uno stile composito ma estremamente spontaneo che riflette soprattutto il gusto del maturo barocco romano. Il dipinto, di bellissima qualità, è in ottimo stato di conservazione. (Giuliano Briganti, 24 maggio 1991)