Collezione di Archeologia

La Collezione archeologica è caratterizzata da una notevole varietà di reperti che offrono un valido panorama sull'arte antica. Nel tempo si è arricchita di nuovi interessanti elementi grazie alla passione e alla ricerca di opere di pregio nel mercato antiquario italiano e internazionale. La spinta verso un'amorevole sentimento per la conservazione, quasi la "custodia", del frammento o del singolo oggetto antico, si fonde alla necessità di una maggiore conoscenza del reperto affinchè sia valorizzato quale testimonianza dell'arte antica.


La categoria degli elementi architettonici (capitelli, fusti di colonna, elementi architettonici) è la più ricca di reperti, costituendo il fulcro di tutta la collezione. La gran varietà di capitelli, nella quasi totalità integri, offre un panorama completo delle tipologie e delle caratteristiche stilistiche dei vari ordini architettonici sviluppatesi dal I a.C. alla tarda età imperiale: dagli esempi tuscanici in travertino, gli ionici, anche in marmo pentelico, quelli a calice asiatici, fino all'ampia presenza dei corinzi, corinzieggianti e compositi. Nell'insieme i capitelli corinzi evidenziano, nella plasticità delle foglie d'acanto e nell'evidenza degli elementi caratterizzanti, l'evolversi e i cambiamenti della resa stilistica del rilievo nel tempo e nei diversi luoghi dell’impero.
Inoltre le numerose colonne lisce, scanalate e tortili rappresentano l'evidente testimonianza dell'ampio utilizzo che ebbero i marmi bianchi e colorati, provenienti dalle cave intorno al bacino del Mediterraneo, in ambiente romano imperiale per la decorazione architettonica pubblica e privata: marmi bianchi come il bianco di Luni-Carrara, il greco fasciato, il greco scritto, il bigio fino ad arrivare ai pregiati pavonazzetto , giallo antico, cipollino, breccia corallina, africano.


I reperti e i frammenti sono stati divisi in categorie e relative sottocategorie in base all'individuazione del loro ambito di pertinenza. Sono state create categorie separate per i capitelli e le colonne dagli altri elementi architettonici, affinchè fossero poste in maggiore evidenza; son presenti, inoltre: la scultura, comprensiva di statuaria a tutto tondo, teste e rilievi; gli elementi funerari e sacri, suddivisi poi ulteriormente, con la presenza di un sarcofago pressochè integro con geni stagionali e di frammenti riconducibile al contesto funerario e di devozione pagana; elementi d'arredo, comprensivi di una sottocategoria dedicata a fontane, fontanine, e labra, tra cui spicca l'esemplare in cottanello antico; infine gli elementi di rivestimento musivi.