Pittura | Ottocento | Maurice Duval | L'onda | Descrizione opera

100 x 200 cm
Olio su tela
1910


Scheda opera

L'onda

Maurice Duval


Il dipinto

Esponente di spicco dell’Art Nouveau francese, Jean Maurice Duval fu un artista a tutto tondo, spaziando dalla pittura alla scultura, fino a divenire persino un fine ebanista. Vissuto a cavallo fra il XIX e il XX secolo, Ii suo stile rispecchiò pienamente il gusto Belle Epoque in voga in quegli anni in particolare nello sviluppo di un’iconografia decorativa a carattere vegetale e allegorico.

La rappresentazione della natura fu centrale  nella diffusione dell’Art Nouveau, che propugnava un ritorno alla purezza delle forme naturali di connotazione vegetale, quasi a voler ricreare idealmente  un ambiente primordiale, un ritorno al leggendario Giardino dell’Eden, quando la figura umana era ancora pura e non corrotta.

L’arte di Duval si spoglia di tutti quegli elementi artificiosi che richiamano il fattore umano nella sua eccezione progressista e artefatta. Tuttavia la figura umana (e della donna, in particolare) è altresì centrale nella sua idea compositiva; una figura che assume così una valenza simbolica e allegorica degli elementi della natura. Così come appare in questa tela, in cui un corpo nudo di donna emerge dalla schiuma del mare, personificando una potente onda che travolge e trascina tutto quello che incontra. Il richiamo alla figura mitologica greca delle Ninfe Nereidi è immediato: la tradizione le considerava creature immortali e benevole che facevano parte del corte subacqueo di Poseidone, che ne anticipavano l’arrivo danzando a dorso di cavallucci di mare. Tuttavia queste figure celestiali potevano trasformarsi anche in un veicolo di distruzione, proprio tramite le onde del mare, a seconda della volontà che il dio degli abissi impartiva loro.