Capitello corinzio a foglie lisce di colonna
Capitello corinzio a foglie lisce di colonna che presenta una notevole stilizzazione degli elementi vegetali, pur conservando alcuni aspetti formali. Presenta due corone di otto foglie d’acanto lisce (alt: della prima corona 11 cm; della seconda corona 23 cm) di cui quattro della seconda corona agli angoli; le foglie sono di forma lanceolata, ben distante tra loro e delineate, il margine e la parte mediana sono sottolineate da due incisioni sottili e parallele.
È privo di alcuni elementi canonici come lo stelo per il fiore dell’abaco e il relativo calice; i caulicoli sono lisci, leggermente inclinati e a forma di stretto cono con anello largo e liscio; le volute conservate sono ancora abbastanza sporgenti sorrette dalla foglia liscia del calice, mentre le elici sono accorciate, piatte, schiacciate sotto l’abaco e terminano con un lobo sporgente che simula la spirale; visibile è l’orlo del kalathos ben delineato. Un lato del capitello è appena scolpito, lavorato a gradina, forse perché non visibile (alt. del kalathos con orlo 35,5 cm; dell’orlo 1,5 cm).
Al centro dell’abaco abraso e con fratture (alt. 6,5), è possibile scorgere traccia della sagoma sporgente che sostituisce il fiore dell’abaco (7 cm).
Per le caratteristiche stilistiche e per gli elementi tipologici presenti è possibile inquadrare il nostro capitello nell’ambito della metà del III d.C.