Pittura | Seicento | Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino | Ritratto di Santo | Descrizione opera

43,5 cm x 35 cm
Olio su tavola
1613-1615 ca.


Scheda opera

Giudizio critico

Ritratto di Santo

Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino

Il soggetto

Il ritratto, dal forte vigore espressivo, raffigura il volto di un uomo di età mediana caratterizzato da una lunga barba scura. Essendo presenti caratteristiche fisiognomiche abbastanza comuni nelle raffigurazioni agiografiche (come la folta barba e la calvizie marcata) e mancando di specifici attributi iconografici, diviene difficile procedere ad un riconoscimento preciso del personaggio ritratto.

L’assenza di elementi identificativi e la postura assunta dall’uomo fa ipotizzare che si tratti quindi di un personaggio biblico, un apostolo o un evangelista, e questa tavola sia quindi uno studio preparatorio per realizzare un’opera di maggiori dimensioni.


Il dipinto

Andrea Emiliani ha attribuito la paternità al Guercino , ipotizzando inoltre che si tratti di uno studio preparatorio per la realizzazione di uno dei ritratti dei Quattro Evangelisti, oggi conservati nella Gemälde Galerie di Dresda, e di conseguenza colloca cronologicamente questa tavola al periodo giovanile del pittore emiliano, in un momento di poco antecedente al 1615.

Un altro confronto iconografico mette in risalto la forte somiglianza che il soggetto di questa tavola ha con il personaggio di un’altra tela del pittore centese: Re David violinista, collocata cronologicamente attorno al 1620 e oggi conservata presso il Museo di Belle Arti di Rouen. La somiglianza fra i volti delle due opere è notevole: il Barbieri sembra aver utilizzato lo stesso modello per entrambe. La posizione del busto, la postura del capo e l’espressione corrucciata del volto sono le medesime.